Al termine della riunione dei Ministri della Difesa della NATO, svoltasi a Bruxelles lo scorso 18 giugno, il Ministro Guido Crosetto ha definito il processo di riorganizzazione dell’Alleanza Atlantica come razionale e necessario. In un contesto strategico caratterizzato da crescente complessità, ha inoltre ribadito come la NATO rappresenti uno strumento imprescindibile di difesa collettiva, al quale ciascun Paese membro è chiamato a contribuire in maniera responsabile, nel rispetto degli impegni assunti.
A margine del vertice, il Ministro ha inoltre avuto un colloquio con il suo omologo ucraino, nel corso del quale ha ribadito il pieno sostegno dell’Italia, auspicando un rapido avanzamento degli sforzi diplomatici verso un cessate il fuoco e una pace duratura. I due Ministri hanno anche condiviso l’interesse a rafforzare la cooperazione industriale nel settore della difesa, valorizzando l’esperienza operativa maturata dall’Ucraina. In ottica futura, il Ministro Crosetto ha ricordato come il rafforzamento della NATO implicherà impegni graduali e sostenibili fino al 2035.