“Si tratta del primo di altri contratti in cui sono garantiti aumenti di almeno il 6%. Ovviamente puntiamo a riconquistare i punti persi con l'inflazione e ad avere anche gli arretrati prima possibile che arriveranno presumibilmente tra gennaio e febbraio, insieme agli aumenti. Ricordiamo che sui cedolini abbiamo già l'anticipo dei nostri aumenti, bisogna controllare se questo anticipo è già presente. Nel 2026 scriveremo e sottoscriveremo, si augura, il nuovo contratto 25-27 per avere ancora nuove risorse fino al 6%, ma noi contiamo di integrarle con risorse fresche e aggiuntive”. Cosi Daniela Rosano, segretaria generale Anief, commenta la firma del contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-24.