"L'impatto che è previsto dal nuovo Testo unico, ma di cui già ci sono delle esperienze molto rilevanti sulla territorializzazione delle cure, è positivo per i cittadini, ovviamente, e soprattutto per le cittadine e i cittadini che hanno una patologia cronica" per le quali c'è la necessità di "un accesso al farmaco che è costante e che continuativo. La prossimità della distribuzione garantisce, di fatto, una maggiore aderenza, ma anche una possibilità di coniugare meglio i tempi della vita personale con i tempi della cura", sia quando a ritirare i farmaci "sono direttamente i pazienti, sia quando sono i caregivers e le loro famiglie. La territorializzazione va di pari passo con la prossimità delle cure, che per i cittadini è sicuramente un valore aggiunto importante". Lo ha detto Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di Cittadinanzattiva al digital talk 'Verso la nuova legislazione farmaceutica. Il confronto tra istituzioni, industria e cittadini', promosso da Adnkronos, in collaborazione con Egualia.