Studi medici, Omceo Roma 'su nostra richiesta avviato confronto con Regione Lazio'

Il presidente Magi: "Obiettivo rivedere il testo e superare le criticità applicative garantendo i professionisti e la sicurezza dei pazienti"

Antonio Magi, - (Adnkronos)
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17 settembre 2026 | 14.46
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"Su richiesta dell'Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e degli odontoiatri, mercoledì 16 settembre si è svolto un incontro con la Regione Lazio per affrontare i dubbi e le criticità emersi dalla prima stesura della Dgr n. 669/2026, relativa alla disciplina dei procedimenti autorizzativi degli studi medici". Così l’Omceo Roma, in una nota, informa che nel corso del confronto l'Ordine provinciale ha rappresentato "la necessità di rendere le disposizioni più chiare, coerenti e facilmente applicabili, evitando adempimenti eccessivamente complessi o interpretazioni difformi che potrebbero creare difficoltà ai professionisti senza apportare reali benefici sul piano della tutela sanitaria". La Regione Lazio, si legge, ha manifestato "la massima disponibilità al confronto e ha predisposto un calendario di incontri tecnici" finalizzati a chiarire gli aspetti ancora controversi, superare le criticità applicative e agevolare l’attività dei medici e degli odontoiatri.

"Accogliamo con soddisfazione la disponibilità dimostrata dalla Regione Lazio - dichiara Antonio Magi, presidente Omceo Roma - L'obiettivo comune deve essere quello di garantire regole certe, proporzionate e concretamente applicabili, capaci di tutelare la sicurezza dei pazienti senza introdurre inutili aggravi burocratici per i professionisti garantendone competenze e professionalità. L'Ordine - conclude - continuerà a partecipare attivamente agli incontri programmati, portando le osservazioni e le proposte della professione affinché la normativa possa essere migliorata e applicata in maniera uniforme, efficace e rispettosa delle diverse realtà degli studi medici e odontoiatrici".

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