Questa sera concerto d’apertura al Meistersaal, storica sala da concerto
Al via questa sera alle 19.30 al Meistersaal, storica sala da concerto di Berlino, 'Sinopoliana', il ciclo di celebrazioni internazionali in occasione dei 25 anni dalla morte di Giuseppe Sinopoli, nato dall’iniziativa congiunta del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.
'Sinopoliana' si inaugura infatti nella capitale tedesca grazie all’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, con il Cidim (Comitato Nazionale Italiano Musica) che è partner tecnico dell’iniziativa.
Il concerto, dal titolo “Foglie che il vento non tocca”, vede protagonista un ensemble d’eccezione composto da Silvia Cappellini Sinopoli (pianoforte), Frauke Aulbert (soprano), Luca Cipriano (clarinetto), Takehiro Konoe (viola), Ettore Pagano (violoncello) e Giulia Rimonda (violino). Il programma accosta opere di Sinopoli a quelle di autori a lui molto vicini artisticamente, come Ferruccio Busoni, Alban Berg e Gustav Mahler, e include un’opera della compositrice italiana Daniela Fantechi.
“A venticinque anni dalla scomparsa di Giuseppe Sinopoli, straordinario professionista che ha segnato profondamente la cultura musicale italiana e anche quella europea, la nostra associazione ha voluto onorare la memoria di un artista polivalente, che non è stato solo un direttore d'orchestra ma anche un compositore prolifico e uno studioso di intelletto. Grazie alla stretta e consolidata collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino questa sera si terrà un evento straordinario, il primo di una serie di iniziative volute per ricordare la sua figura”, spiega il presidente del Cidim e di Aiam (Associazione Italiana Attività Musicali), Francescantonio Pollice.
“Sinopoliana è un festival itinerante e diffuso a livello europeo che, nel corso del 2026, presenta concerti, mostre, iniziative educative e convegni dedicati a Giuseppe Sinopoli, in Germania e in Italia. Il Maestro ha lasciato in Germania una profonda eredità e inaugurare il ciclo a Berlino, proprio oggi 20 aprile, è particolarmente significativo, dal momento che è il giorno in cui, nel 2001 alla Deutsche Oper di Berlino, la sua bacchetta si fermò per sempre. Il suo genio immenso, però, è ancora con noi grazie alla sua musica e all’esempio che ha dato e continua a dare ancora oggi a tanti artisti”, conclude il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino, Alessandro Turci.
Maggiori informazioni sull’evento sono presenti sul sito del Cidim e dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino.