Ieri il post in cui rivolgendosi al 55enne Antonio Segatori che sostiene di essere il figlio mai riconosciuto, il cantante rispondeva "sono tuo nonno", oggi l'incarico all'avvocato "perché mi tuteli da ogni ulteriore speculazione”
Adriano Celentano passa alle vie legali per mettere un punto alla vicenda del presunto figlio segreto che ha tenuto banco in questi giorni sui media. Il Molleggiato ha dato mandato all’avvocata Giulia Bongiorno per essere tutelato in giudizio contro le dichiarazioni del 55enne Antonio Segatori che sostiene di essere nato da una relazione tra sua madre e il cantante di 'Azzurro' e che tramite i suoi avvocati ha depositato al tribunale civile di Milano un ricorso per una dichiarazione giudiziale di paternità.
A darne notizia è lo stesso Celentano che dopo il post di ieri in cui ironizzando aveva risposto a Segatori "non sono tuo padre sono tuo nonno" oggi, sempre via Instagram, replica in modo deciso. “Prima la presunta madre, ora il presunto figlio - scrive Celentano - Circa mezzo secolo fa, è stato sollevato un polverone da una signora che sosteneva che io fossi padre di suo figlio. La tanto sbandierata azione giudiziaria contro di me è finita nel nulla. Oggi, un cinquantacinquenne riesce a ottenere le luci della ribalta ripescando la stessa vicenda e dichiarandosi pubblicamente mio presunto figlio. A questo punto credo doveroso affidare un mandato all’avvocato Giulia Bongiorno perché mi tuteli da ogni ulteriore speculazione”.