Un breve scambio televisivo cambia tono all’improvviso tra ironia e commozione
“Vuoi essere seppellito, cremato o bollito?”. Piero Chiambretti scherza con Carlo Freccero sulla morte, lui ride e per qualche secondo la conversazione sembra restare nel registro surreale e provocatorio tipico del conduttore. Poi qualcosa cambia. La risata continua, ma gli occhi si fanno lucidi e dietro la battuta affiora la commozione di Chiambretti.
È il momento raccontato in un video della trasmissione "Fin che la barca" va rilanciato su X dal giornalista Massimo Falcioni, che lo definisce “stranissimo, in qualche modo toccante”. Come se Chiambretti sapesse qualcosa che non può dire.
la strana domanda sulla morte. la risata di tutti e due. le lacrime di chiambretti che sembrano di commozione, ma che vengono abilmente mascherate dalla reazione esilarante di entrambi. un passaggio stranissimo, in qualche modo toccante. due persone che si vogliono bene. https://t.co/xEf9uS3rAd
— Massimo Falcioni (@falcions85) October 3, 2026
I due, del resto, si conoscono da decenni e il loro rapporto va ben oltre quello tra un conduttore e un dirigente televisivo. Freccero ha avuto un ruolo importante anche nella carriera di Chiambretti: fu lui a presentargli Gianni Boncompagni, incontro dal quale sarebbe poi nato Chiambretti c’è, trasmesso su Rai2 all’inizio degli anni Duemila. Lo stesso Chiambretti ha raccontato di dovere a Freccero la nascita del suo “secondo Chiambretti”.