L’attore della saga 'Arma letale' parla della diagnosi e del sostegno della famiglia mentre affronta una forma progressiva di demenza
Danny Glover ha annunciato di essere affetto dal morbo di Alzheimer. L’attore statunitense, 79 anni, volto della saga cinematografica 'Arma letale' accanto a Mel Gibson, ha rivelato pubblicamente la diagnosi durante un’intervista televisiva alla rete Nbc, spiegando di convivere con la malattia da diversi anni. "Posso viverci, entro certi limiti", ha dichiarato Glover, sottolineando al tempo stesso la consapevolezza che l’evoluzione della patologia comporterà cambiamenti significativi nel suo quotidiano. L’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa progressiva che compromette memoria, linguaggio e capacità cognitive.
Secondo quanto riferito dall’attore, i primi effetti sono già visibili: difficoltà nell’eloquio e un rallentamento nei movimenti. Nonostante ciò, Glover ha insistito sull’importanza del sostegno familiare: "Sono accanto a me", ha affermato con emozione.
Nel corso di una carriera lunga e poliedrica, Glover ha interpretato ruoli in film di grande successo come 'Il colore viola' e 'L'uomo della pioggia', oltre a partecipazioni in produzioni come 'Witness - Il testimone' accanto a Harrison Ford e 'I Tenenbaum' diretto da Wes Anderson. Anche la televisione ha segnato la sua carriera, con apparizioni in serie come 'E.R. - Medici in prima linea'. Nel 2022 ha ricevuto l’Oscar onorario per il suo contributo artistico e umanitario.