La 23/a edizione prende ufficialmente il via sabato 12 settembre
Trieste capitale della Musica da Camera mondiale con la 23/a edizione del Concorso internazionale Premio Trio, che prende ufficialmente il via sabato 12 settembre, e accende una delle sfide più attese del panorama internazionale: la competizione è infatti annoverata fra le cinque più importanti e selettive della musica cameristica del pianeta, e compie 30 anni nel 2026. Fino al 16 settembre il Premio Trio di Trieste ospiterà 15 Ensemble d'eccellenza, ovvero 42 giovani musicisti provenienti da 9 Paesi del mondo: da Germania, Svizzera, Spagna, Irlanda, Francia, Giappone, Cina, Polonia e dall’Italia, che porta quest’anno in finale ben 6 formazioni. Promosso come sempre dall’Associazione Chamber Music Trieste per la direzione artistica della pianista e musicologa Fedra Florit, coorganizzato con il Comune di Trieste in partnership con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, il Premio Trio di Trieste 2026 è dedicato agli Ensemble per Duo, Trio e Quartetto con Archi e Pianoforte. «Dal 1996 ad oggi il Premio, promosso a cadenza biennale, ha coinvolto oltre 1800 giovani musicisti provenienti da ogni angolo del mondo – ricorda la direttrice artistica Fedra Florit – Più che una semplice gara, la manifestazione si propone come un profondo e costante omaggio alla grande tradizione interpretativa e ai valori artistici del leggendario Trio di Trieste, formazione che ha segnato la storia della musica d'insieme».
I 15 Ensemble finalisti, composti da musicisti under 32, sono stati selezionati dalla Giuria guidata dal celebre violinista e Direttore d’Orchestra Pavel Berman, affiancato da un team di musicisti notissimi: il violista Simone Gramaglia, la pianista Márta Gulyás, il violinista Johannes Meissl, il violoncellista Miloš Mlejnik, il pianista Dirk Mommertz e la violista Danusha Waskiewicz. In gara, dal 12 al 16 settembre al Premio Trio di Trieste: per la Categoria A (pianoforte e violino) il Duo Mancini – Santarelli (Italia) e il Duo Thomas – Bertrand (Francia). Per la Categoria B (pianoforte e viola) il Duo Benini – Benaglia (Italia), per la Categoria C (pianoforte e violoncello) il Duo Chamot – Niederhauser (Svizzera – Germania) e il Duo Pantani – Stefanelli (Italia). Nutrita la compagine della Categoria D (Trio con pianoforte) che schiera otto formazioni: il Bernstein Trio (Germania), il Trio Archai (Spagna – Germania – Irlanda), il Trio Clara (Italia – Francia – Germania), il Trio Kobalt (Italia), il Trio Liszt (Italia) e il Trio Sheliak (Italia); a questi si aggiungono il Davidoff Trio (Germania) e il Trio E.T.A. (Germania). Infine, per la Categoria E (quartetto con pianoforte) saranno in gara il Wendel Quartet (Italia – Francia – Cina) e l’Euphorie Quartet (Germania – Giappone – Polonia). Sabato 12 e domenica 13 settembre: appuntamento con le prove eliminatorie al Conservatorio Tartini di Trieste, lunedì 14 settembre appuntamento al Teatro Miela per la prova semifinale. La finale è in programma martedì 15 settembre al Teatro Miela dalle 9.30 alle 13 e potrà essere seguita dal pubblico, mercoledì 16 settembre, l’emozionante attesa per conoscere l’Ensemble vincitore e gli altri premiati, che si esibiranno poi in concerto alle 20.30 al Teatro Miela. Infine, giovedì 17 settembre la serata dedicata a un format innovativo, con l’intervista-concerto ai vincitori, curata dagli studenti del Biennio del Conservatorio Tartini. Per i vincitori arriverà anche un fitto calendario di concerti in Italia e all'estero, dall'Accademia Chigiana di Siena alla Società dei Concerti di Milano, ai Concerti del Quirinale a Roma. (di Paolo Martini)