Mondiali, caos nel finale di Argentina-Capo Verde e proteste per rigore non dato: cos'è successo

La nazionale di Scaloni ha protestato per un mancato penalty all'88'. Poi, la sfida è andata ai supplementari

Mac Allister - IPA
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04 luglio 2026 | 02.11
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Partita dai mille volti a Miami. Nei sedicesimi di finale dei Mondiali tra Argentina e Capo Verde di oggi, sabato 4 luglio, succede di tutto. Dopo il vantaggio di Messi nel primo tempo, la nazionale del ct Bubista trova il pareggio intorno all'ora di gioco con un gran destro a incrociare di Duarte, e così la partita cambia faccia. Capo Verde resiste con compattezza nella mezz'ora finale, a protezione di un pari che potrebbe voler dire supplementari, mentre la nazionale del ct Scaloni fa partire il forcing per segnare il gol del nuovo vantaggio.

Proprio così arriva il discusso episodio nel finale, quando all'88' Messi crossa dalla trequarti per la testa di Mac Allister: il centrocampista tocca prima del difensore capoverdiano Lopes, che si vede sbattere il pallone sul volto e poi sul braccio. Protesta l'Argentina e protestano i tifosi allo stadio di Miami, che invocano il Var. Il check però non evidenzia irregolarità e la partita può proseguire. Con molte perplessità dell'Albiceleste.

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