Morto Jason Collins, primo giocatore gay a fare coming out in Nba

Era stato colpito da un glioblastoma, un tumore al cervello

Jason Collins - (Ipa)
Jason Collins - (Ipa)
13 maggio 2026 | 08.00
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È morto Jason Collins, il primo giocatore della Nba a fare coming out e a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità. Collins, 47 anni, era stato colpito da un glioblastoma, un tumore al cervello. A novembre dello scorso anno aveva reso nota la diagnosi ed era volato a Singapore per sottoporsi a terapie sperimentali non ancora autorizzate negli Stati Uniti. Si era ritirato nel 2014 dopo una carriera di 11 stagioni cominciata e poi terminata con la maglia dei Nets, prima in New Jersey e poi a Brooklyn. “Quando ho fatto coming out non c’è stato nessuno scandalo. Era un po’ come dire ‘sono abbastanza forte per giocare nella Nba e sono gay’. Si trattava di mettere tutte le carte sul tavolo”, aveva detto a novembre in un’intervista a ESPN.

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