Sinner, quando Tiafoe gli fece perdere la testa: "È irrispettoso, ha esagerato"

Il tennista azzurro sfida l'americano nei quarti di finale di Miami

Jannik Sinner - Ipa/Fotogramma
Jannik Sinner - Ipa/Fotogramma
26 marzo 2026 | 11.58
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Jannik Sinner e Frances Tiafoe condividono un precedente più unico che raro nella carriera del tennista azzurro, che 'perse la testa' proprio durante un match contro l'americano. Oggi, giovedì 26 marzo, Sinner sfida proprio Tiafoe nei quarti di finale del Masters 1000 di Miami e i ricordi tornano a quella partita di Vienna del 2021, l'unico precedente perso da Jannik, in una partita decisamente sopra le righe.

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Quel match fu infatti caratterizzato da un comportamento giudicato "irrispettoso" da parte di Tiafoe. L'americano mirò più volte al corpo di Sinner, colpendolo quando saliva a rete e, invece di scusarsi, esultava come un pazzo con il pubblico. Proprio le esultanze 'esagerate' di Tiafoe fecero spazientire Sinner, che perse la pazienza prima ancora di quella semifinale in tre set e se ne lamentò nel post partita: "Ha davvero esagerato", aveva detto Jannik, "Fin dall'inizio, al cambio campo commentava il mio servizio. Io non ho risposto. Forse devo imparare a fronteggiare diversamente questi atteggiamenti, magari dovevo parlare. Mi ha tirato addosso tre volte, si è buttato in terra quando ho fatto punto, il 'cinque' al pubblico... Troppo".

La difesa di Tiafoe non si fece attendere: "Il pubblico è lì per una ragione e noi, in partite così importanti, abbiamo la possibilità di coinvolgerlo per aiutarci e trovare la forza per reagire", aveva detto nel post partita, "non ho fatto nulla di scorretto, anzi. Rispetto tantissimo Sinner, ma lui oggi ha avuto la possibilità di chiudere la partita e non l’ha fatto".

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