L'ad Gastaldello: "In crescita del 7%, puntiamo a 80 milioni di ricavi entro il 2030"
Wilier Triestina, uno dei marchi più iconici del ciclismo italiano, celebra 120 anni di storia con “120 Years Forward” "Un progetto che segna un passaggio importante nel racconto del brand -scrive l'azienda: non una semplice ricorrenza celebrativa, ma l’occasione per riaffermare la propria identità contemporanea, il ruolo nel ciclismo internazionale e una visione industriale che tiene insieme cultura della velocità, innovazione, design e performance. Una storia che non viene riletta in chiave nostalgica, ma come leva per continuare a evolvere".
Per celebrare questo traguardo, Wilier Triestina ha scelto la cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, dove il 20 giugno ha preso forma l’evento “120 Years Forward”. Nel corso della serata è stata presentata una bicicletta celebrativa realizzata in 120 esemplari numerati, pensata come sintesi simbolica dell’anniversario. "Si tratta di una versione speciale del modello di punta dell’azienda, la Filante SLR ID2, che per l’occasione prende il nome di Filante Ultimate. Realizzata con una nuova tipologia di carbonio di altissima qualità, è un oggetto esclusivo che unisce ricerca estetica, attenzione al dettaglio e il contributo dei partner tecnici coinvolti nel progetto".
"Nel 2025 abbiamo raggiunto un fatturato consolidato di 70 milioni di euro e il 2026 si sta sviluppando con una crescita dei volumi del 7% rispetto all’anno precedente – sottolinea Andrea Gastaldello, ad del gruppo. - Risultati trainati soprattutto dai nostri best seller, Filante SLR ID2, Rave SLR ID2 e Rapida, che rappresentano il meglio di ciò che Wilier sa esprimere in termini di tecnologia e design. Il nostro obiettivo per il 2026 è raggiungere un margine operativo lordo pari al 10% dei ricavi: un segnale concreto della solidità e della maturità del nostro modello di business". Più a medio termine, cioè nel 2030, il target fissato dal piano è il raggiungimento di 80 milioni di ricavi.
Il 120° anniversario arriva in una fase particolarmente significativa per l’azienda. In un mercato della bicicletta che negli ultimi anni ha attraversato una fase complessa, Wilier Triestina conferma solidità, continuità e capacità di sviluppo. "Abbiamo obiettivi ambiziosi e, per raggiungerli, lavoriamo su tre direttrici strategiche: una maggiore presenza nel mondo gravel, che è il segmento con la crescita più dinamica a livello globale; la penetrazione nei mercati extra-UE, dove vediamo un enorme potenziale per il brand; il consolidamento della nostra presenza nei mercati europei" - conclude Gastaldello.
Fondata nel 1906, da Pietro Dal Molin e poi rilanciata dalla famiglia Gastaldello, Wilier Triestina è uno dei marchi storici del ciclismo italiano. Con sede a Rossano Veneto (VI), l’azienda è oggi riconosciuta a livello internazionale per la progettazione di biciclette ad alte prestazioni dedicate a strada, gravel, mountain bike e racing. La sua identità unisce heritage, cultura sportiva, innovazione tecnologica e design italiano. Wilier Triestina ha legato il suo nome, tra i tanti campioni, a Fiorenzo Magni, Marco Pantani e Mark Cavendish. Appartengono al gruppo anche i marchi Miche - che produce componentistica e ruote, e la taiwanese Youn Live Bike, che assembla le biciclette Wilier per i mercati extraeuropei. A supportare, dal 2020, la famiglia Gastaldello nei piani aziendali di sviluppo, il fondo di investimento svizzero-canadese Pamoja Capital, entrato nelle quote sociali con un pacchetto di minoranza e in aumento di capitale.