Porti, Tardino (Adsp Sicilia occidentale) incontra commissario Ue Tzitzikōstas

"Isola può assumere ruolo strategico decisivo in nuove politiche su energia e mobilità"

Apostolos Tzitzikōstas e Annalisa Tardino
Apostolos Tzitzikōstas e Annalisa Tardino
09 dicembre 2025 | 17.26
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Incontro "costruttivo e ricco di prospettive future" a Bruxelles tra il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, e il commissario europeo per i Trasporti e il Turismo sostenibile, il greco Apostolos Tzitzikōstas. Nel cuore delle istituzioni europee, Tardino ha presentato una visione chiara. "La Sicilia, con i suoi porti e la sua posizione al centro del Mediterraneo - ha sottolineato -, può assumere un ruolo strategico decisivo nelle nuove politiche europee sull’energia, la mobilità e la connettività, in accordo con le linee tracciate dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e con la sua visione di un Paese unito anche nelle infrastrutture". Il commissario Tardino ha rappresentato il lavoro svolto finora dall’Adsp - dall’infrastrutturazione all’elettrificazione delle banchine, dalla digitalizzazione fino alla crescita dei traffic e del turismo legato al mare, con Palermo quarto porto in Italia per le crociere - ma, soprattutto, ha illustrato la prospettiva di sviluppo dei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia occidentale, "quasi tutti dirimpettai delle coste nordafricane e sentinelle del Mediterraneo" e candidati a diventare "punti nevralgici nella rete energetica e logistica del futuro".

"Un quadro che Tzitzikōstas ha condiviso pienamente - sottolineano dall'Adsp -, riconoscendo il valore degli scali siciliani quali potenziali hub energetici e infrastrutture rilevanti nell’ambito delle politiche europee orientate al dual-use e alla sostenibilità". "Durante il confronto – spiega Tardino - è emerso come le nuove infrastrutture e i collegamenti previsti nel Mediterraneo stiano ridisegnando la geografia della mobilità europea. Tra Ponte sullo Stretto e connessione Sicilia-Malta per l’energia, le due Isole potranno divenire nodi strategici capaci di connettere l’Europa al Nord Africa attraverso reti infrastrutturali fisse, energetiche e digitali". Il commissario europeo Tzitzikostas ha dato ampia apertura sulla volontà di valorizzare gli scali isolani nella futura strategia europea dei porti e nel lavoro legato al recente 'Patto per il Mediterraneo', il documento appena firmato che ribadisce l’interesse verso il sud con un 'capovolgimento' geografico atteso da tempo.

"Ho ribadito la disponibilità a collaborare - aggiunge Tardino -, partendo dal territorio e attraverso il Mit, con la Commissione europea, perché i porti siciliani possano essere indicati a pieno titolo tra gli asset strategici del Mediterraneo nei prossimi pacchetti legislativi che seguiranno la strategia europea portuale. Sarebbe un segnale di attenzione a conferma di quanto gli scali della Sicilia occidentale possano oggi diventare protagonisti della nuova agenda europea nel quadrante mediterraneo. Un interesse - conclude - sottolineato anche dall'annunciata visita che il prossimo anno Tzitzikōstas si è impegnato a fare al nostro Sistema".

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