cerca CERCA
Sabato 20 Aprile 2024
Aggiornato: 16:24
10 ultim'ora BREAKING NEWS

Meloni e lo scherzo russo: chi sono i comici e chi hanno beffato

01 novembre 2023 | 14.54
LETTURA: 3 minuti

Vovan e Lexus, considerato uno strumento dei servizi russi, in passato hanno preso di mira Gorbachev, Erdogan, Merkel e Lagarde

I comici russi Vovan e Lexus
I comici russi Vovan e Lexus

Si chiamano Vovan e Lexus e sono i due comici russi che, con uno scherzo telefonico, hanno teso una trappola alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni cercando di carpire dichiarazioni sulla guerra tra Ucraina e Russia. Al secondo Vladimir Aleksandrovich Kuznetsov e Aleksei Vladimirovich Stolyarov, 36 e 37 anni, i due comici hanno all’attivo una lunga serie di scherzi: riescono a superare le barriere istituzionali e a contattare leader internazionale e figure di primo piano. In genere, nel mirino finiscono figure che hanno posizioni critiche o distanti rispetto alla Russia. Per questo, Vovan e Lexus vengono considerati organici alla comunicazione del Cremlino e funzionali agli interessi di Mosca e dei servizi, a cominciare dall’Fsb, la principale agenzia di sicurezza.

La ‘carriera’ del duo, che a parole rifiuta di essere considerati strumenti al servizio di Vladimir Putin, comincia nel 2014 con una telefonata all’allora presidente della Moldova, Nicolae Timofti. A chiamarlo sarebbe stato il presidente. Tra le vittime nel 2015 spunta anche Elton John, perché Vovan e Lexus spaziano da politica a spettacolo. Al cantante arriva addirittura una telefonata di Vladimir Putin: la discussione sui diritti dei gay in Russia spinge Elton John a pubblicare un post entusiasta sui social. Tocca al vero Putin chiamare il cantante e spiegare che è stato uno scherzo di due ‘mattacchioni’ senza scrupoli. La lista si allunga: vengono beffati Mikhail Gorbachev e John McCain, dalla Russia agli Stati Uniti. Nel 2016 il colpaccio con lo scherzo al presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ‘abbocca’ alla telefonata dei leader ucraini Petro Poroshenko e Arseniy Yatsenyuk. L’imitazione di Poroshenko è particolarmente azzeccata, se è vero che ci casca nel 2019 anche il presidente della Nord Macedonia, Zoran Zaev. Nel 2019 la coppia si interessa al Venezuela.

A Juan Guaidò, leader dell’opposizione al regime di Nicolas Maduro, arriva la telefonata del sedicente presidente svizzero Ueli Maurer. I comici provano a prendere in castagna Elliott Abrams, rappresentante speciale degli Usa per il Venezuela, e cercano di convincerlo ad esporsi su un intervento militare americano nel paese: missione fallita. Vovan e Lexus nel 2020 si trasformano in Greta Thunberg, con papà accanto, per parlare col principe Harry e con il premier canadese Justin Trudeau al quale, tra una frase e l’altra, viene prospettata l’ipotesi di lasciare la Nato. Nel 2020, anno delle elezioni Usa che sanciranno la vittoria di Joe Biden contro Donald Trump, il duo è particolarmente attivo sul fronte americano. Ecco le telefonate a Bernie Sanders, senatore democratico in lizza alle primarie, e a Kamala Harris, destinata a diventare vicepresidente. A novembre 2022, con la guerra tra Ucraina e Russia in corso da mesi, si spacciano per il presidente francese Emmanuel Macron e entrano in contatto con il presidente polacco Andrzej Duda, che mangia la foglia e chiude la conversazione. Nella rete cade anche la scrittrice J.K. Rowling, sicura di parlare su Zoom con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A febbraio di quest’anno, torna il collaudatissimo ‘finto Porosheenko’ che tiene al telefono Angela Merkel per parlare di Ucraina. Poche settimane dopo, un falso Zelensky chiama Christine Lagarde: la presidente della Banca Centrale Europea.

Leggi anche
Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL



threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza