Venezuela, Palazzo Chigi: "Azione militare esterna non è strada, ma intervento difensivo legittimo"

Il governo: "Italia non ha mai riconosciuto vittoria elettorale Maduro. Sicurezza comunità italiana costituisce priorità assoluta"

Giorgia Meloni - Ipa/Fotogramma
Giorgia Meloni - Ipa/Fotogramma
03 gennaio 2026 | 16.32
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Su quanto successo in Venezuela "coerentemente con la storica posizione dell’Italia, il governo reputa che l’azione militare esterna non sia la strada da percorrere per mettere fine ai regimi totalitari, ma considera al contempo legittimo un intervento di natura difensiva contro attacchi ibridi alla propria sicurezza, come nel caso di entità statuali che alimentano e favoriscono il narcotraffico". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi dopo l'attacco Usa a Caracas.

Dalla sede del governo si rende noto che "il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha seguito gli sviluppi in Venezuela fin dalle loro primissime evoluzioni", ricordando come "l’Italia ha sempre sostenuto l’aspirazione del popolo venezuelano a una transizione democratica nel Venezuela, condannando gli atti di repressione del regime di Maduro, la cui auto-proclamata vittoria elettorale l’Italia, assieme ai principali partner internazionali, non ha mai riconosciuto".

"In raccordo con il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il presidente Meloni continua a seguire con particolare attenzione la situazione della comunità italiana in Venezuela, la cui sicurezza costituisce la priorità assoluta del governo", conclude il testo.

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