cerca CERCA
Domenica 19 Maggio 2024
Aggiornato: 01:43
10 ultim'ora BREAKING NEWS

Braido (UniGe), 'con monoclonale forte e duraturo calo riacutizzazioni asma'

L'esperto al congresso Ers, ‘biologici spostano obiettivo su eliminazione di steroide orale’

Foto di repertorio<br>
 - Fotogramma
Foto di repertorio
- Fotogramma
13 settembre 2023 | 12.10
LETTURA: 1 minuti

“I farmaci biologici stanno cambiando la storia del trattamento dell'asma. Vi erano dei bisogni insoddisfatti in questi pazienti, come ad esempio le riacutizzazioni ricorrenti o l’utilizzo del corticosteroide orale, sia a cicli che continuativo, per far fronte ai bisogni del paziente. Con questi nuovi farmaci, tra cui il mepolizumab, un anticorpo monoclonale anti interleuchina 5, si ottengono risultati fino a pochi anni fa del tutto insperati: una riduzione drastica, importante e persistente nel tempo delle riacutizzazioni”. Così Fulvio Braido, direttore della clinica di Malattie respiratorie e allergologie dell’università degli Studi di Genova, in occasione del Congresso internazionale della European Respiratory Society (Ers), in corso a Milano fino al 13 settembre.

“Dopo anni consecutivi di trattamento - spiega Braido - abbiamo i dati necessari per andare oltre le aspettative: nell’ambito del controllo dell'asma, ad esempio, oggi iniziamo a utilizzare il termine remissione. Quindi spostiamo il nostro obiettivo per i pazienti” che non è più “di ridurre, ma di eliminare l'utilizzo dello steroide orale, in quanto gli effetti collaterali a lungo termine sono decisamente importanti. Siamo solo all’inizio di una nuova storia - sottolinea l’esperto - Di sicuro riusciamo a modificare la malattia, controllando l'infiammazione; miglioriamo gli outcome clinici a breve e a lungo termine; miglioriamo la qualità della vita dei pazienti e siamo fiduciosi di portare a remissione il paziente, non solo dal punto di vista fisiologico, ma anche gli atteggiamenti che il paziente ha dovuto mettere in atto per far fronte all’asma grave. Sono infatti molti i fronti su cui la ricerca è attiva - conclude - e deve proseguire”.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL



threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza