Alla luce del protrarsi della crisi dei mercati internazionali e al fine di contenere l’impatto del prezzo dei carburanti su famiglie e imprese, il Consiglio dei ministri del 10 settembre ha approvato un decreto-legge che proroga fino al 17 settembre 2026 la riduzione di 17 centesimi al litro delle accise sul gasolio da autotrazione. Per il medesimo periodo, la misura viene estesa anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel utilizzati come carburanti. Il provvedimento, inoltre, conferma il credito d’imposta in favore delle imprese di autotrasporto particolarmente esposte all’incremento dei costi energetici. Sul fronte della sicurezza energetica, vengono introdotte procedure più rapide per le attività considerate strategiche e per i processi relativi alla ricerca ed estrazione di idrocarburi. Inoltre, in caso di persistente inerzia regionale, il Governo potrà ricorrere alla nomina di un commissario ad acta, assicurando tempi certi per la conclusione dei procedimenti. In sintesi, l’Esecutivo intende agire lungo una doppia direttrice: misure immediate per contenere i costi e interventi strutturali per consolidare la resilienza energetica del Paese.
Il comunicato del Governo