Si è concluso l’esame in sede referente, presso la Commissione Finanze della Camera dei deputati, del Decreto Carburanti (DL 33/2026). Il provvedimento interviene per fronteggiare l’aumento dei prezzi di benzina e gasolio, determinato dal protrarsi della crisi in Medio Oriente e dalle conseguenti tensioni sui mercati energetici internazionali, che hanno inciso in modo significativo sui costi del carburante e, più in generale, sull’economia reale. Il decreto è stato esaminato e approvato dalla Commissione senza modifiche, confermando l’impianto del testo così come licenziato dal Senato il 22 aprile. Al termine dei lavori, la Commissione ha quindi conferito il mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Aula, consentendo al provvedimento di proseguire il proprio iter parlamentare. L’approdo in Assemblea alla Camera, previsto per ieri lunedì 11 maggio, dovrebbe concludersi con l’approvazione definitiva entro la giornata odierna. Il Decreto, si inserisce in un contesto economico caratterizzato da forte volatilità dei prezzi dell’energia e mira a introdurre misure di natura emergenziale volte ad attenuare l’impatto degli aumenti sui consumatori e sulle attività produttive. L’obiettivo dichiarato del Governo è quello di fornire strumenti temporanei di contenimento dei rincari, salvaguardando al contempo gli equilibri di finanza pubblica e assicurando la continuità degli approvvigionamenti.