Consiglio dei ministri: via libera al DPFP e a misure su ambiente e competitività

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05 ottobre 2026 | 16.06
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Riunito a Palazzo Chigi venerdì 2 ottobre, il Consiglio dei ministri ha deliberato su una serie di provvedimenti, tra cui l’approvazione del Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP), che aggiorna lo scenario economico con una crescita del PIL prevista all’1% nel 2026, rispetto all’originario 0,6%, mentre il rapporto deficit/PIL si attesta al 2,9%. Nel quadro programmatico il debito pubblico è previsto in calo dal 2028, fino al 136,6% del PIL nel 2029. Il Governo ha inoltre formalizzato la richiesta di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia per le maggiori spese legate a energia e sicurezza, per un valore fino a 29 miliardi di euro nel biennio 2027-2028. Tra gli altri provvedimenti, l’Esecutivo ha approvato un decreto-legge che rafforza gli interventi di bonifica e risanamento della “Terra dei Fuochi” elevando a 200 milioni di euro le risorse a disposizione del Commissario unico e introduce nuove misure per economia circolare, gestione delle emergenze ambientali e contrasto al dissesto idrogeologico. Il Cdm ha inoltre dato il via libera, in esame preliminare, alla riforma dell’ordinamento forense, al recepimento delle nuove norme europee sulla cybersicurezza dei prodotti digitali e alle disposizioni per accelerare lo sviluppo delle tecnologie a zero emissioni nette.
Il comunicato del Governo

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