L'agguato fuori da un capannone adibito a luogo di preghiera. Uno dei due uomini uccisi era stato presidente del centro culturale Sikh
Notte di sangue a Covo, nella bergamasca, dove nel corso di una sparatoria sono morti due uomini. I due sono stati freddati fuori da un capannone adibito a luogo di preghiera della locale comunità Sikh: avevano entrambi 48 anni. Uno dei due, in passato, era stato presidente del centro culturale. Un uomo è sospettato di essere l'aggressore. Subito dopo aver sparato, si è allontanato insieme ad altre persone a bordo di diverse autovetture. Le indagini della procura di Bergamo stanno proseguendo a tutto campo per cercare di individuarlo e ritracciarlo.
Contro le due vittime sono stati esplosi numerosi colpi da breve distanza. Le ferite riportate, al capo e al corpo, non hanno dato loro scampo. I corpi dei due uomini sono ora all'Istituto di Medicina legale di Pavia per i successivi esami autoptici.
Le indagini sono condotte dai carabinieri dal Nucleo investigativo di Bergamo, unitamente alla compagnia di Treviglio.