Chef Rubio condannato per diffamazione: 1.200 euro di multa per un tweet su David Parenzo

Il Tribunale di Roma si è pronunciato sul post pubblicato su X pochi giorni dopo il 7 ottobre 2023. Escluse le aggravanti di odio razziale e religioso

David Parenzo e chef Rubio - (Fotogramma/Ipa)
David Parenzo e chef Rubio - (Fotogramma/Ipa)
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27 ottobre 2026 | 16.05
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Il Tribunale di Roma ha condannato a 1200 euro di multa Gabriele Rubini, noto come ‘Chef Rubio’, nel processo per l’accusa di diffamazione nei confronti del giornalista David Parenzo per un tweet, pubblicato dopo il massacro del 7 ottobre 2023. I giudici della decima sezione, con la sentenza, hanno escluso le aggravanti dell'attribuzione di un fatto determinato e della finalità di discriminazione od odio razziale e religioso, condannandolo anche a una provvisionale di cinquemila euro. Per Rubini la procura aveva chiesto, invece, una condanna a 12 mesi.

Il post incriminato su X e le accuse della Procura

Al centro del procedimento, dove Parenzo è parte civile, un post pubblicato da chef Rubio su X il 12 ottobre 2023, pochi giorni dopo la strage del 7 ottobre, compiuta da Hamas con il quale, secondo il capo di imputazione, “offendeva la reputazione di David Parenzo scrivendo, nel rivolgersi al medesimo in risposta a un suo post sul conflitto israelo-palestinese: ‘Il miracolato #Parenzo suprematista odiatore antimusulmano, antiarabo e antisemita (i palestinesi sono semiti, lui e i sionisti no), continua a diffondere menzogne per disumanizzare i palestinesi e giustificare il genocidio. Noi confermiamo che sostieni il terrorismo ebraico...’”.

Nel tweet Rubini allegava un articolo che era stato pubblicato online da Parenzo in cui si faceva riferimento a bambini decapitati durante il massacro di Hamas.

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