Erri De Luca sul rabbino aggredito: "Episodi si accumulano in clima, ormai è licenza di antisemitismo"

Un rabbino sessantenne è stato picchiato e insultato a Milano mentre aspettava il bus nella zona di Bande Nere

Erri De Luca - Archivio
Erri De Luca - Archivio
Aggiungi Adnkronos come fonte preferita
17 settembre 2026 | 13.17
LETTURA: 1 minuti

Un rabbino sessantenne picchiato e insultato a Milano mentre aspetta il bus nella zona di Bande Nere. Le condanne per l'aggressione e gli interrogativi di sempre: caso isolato o clima deteriorato? "E' licenza di antisemitismo", dice senza mezzi termini all'AdnKronos lo scrittore Erri De Luca in merito all'aggressione.

Qualcuno invita a non generalizzare, mentre le diverse comunità ebraiche denunciano - e da tempo - un clima apertamente antisemita. Per De Luca l'aggressione diventa occasione di un ragionamento: “Gli episodi si chiamano aggressioni, con preferenza di superiorità numerica contro un indifeso", premette lo scrittore all'AdnKronos.

"A forza di essere definite isolate si accumulano in clima e in sistema. Non sono critiche a Israele, sono licenza di antisemitismo”. Proprio ieri, a caldo, poco dopo la denuncia dell'aggressione, il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, aveva tuonato all'Adnkronos contro le forze politiche responsabili di osteggiare la legge sull'antisemitismo:

"Siamo a cavallo dell'approvazione del disegno di legge sull'antisemitismo e questa è un'aggressione a scopo razziale. Vorrei dirlo ai partiti che non lo votano e che vanno alla Camera con i cartelli di svegliarsi: la colpa è solo loro".

La chiosa finale sulla natura delle aggressioni: "Il clima è diventato sempre più difficile: queste sono aggressioni antisemite, a scopo razziale: non per rubare un portafoglio o 50 euro".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza