Frana Niscemi, nuovi cedimenti intorno alla biblioteca

Custoditi oltre 4mila volumi. Vigili del fuoco al lavoro

Niscemi - (Ipa)
Niscemi - (Ipa)
05 febbraio 2026 | 13.43
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Nuovi cedimenti oggi nella zona colpita dalla frana a Niscemi (Caltanissetta). Come si vede dalle immagini di Local Team, i nuovi cedimenti riguardano la zona intorno alla Biblioteca privata 'Angelo Marsiano', che custodisce oltre 4mila volumi. Intorno all'edificio sono al lavoro gli Urban Search and Rescue del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

Dal giorno della frana, lo scorso 25 gennaio, gli interventi dei Vigili del fuoco sono stati 675, 627 solo per operazioni di recupero beni all’interno delle case nella zona interdetta. Monitorati edifici e suolo a monte della frana con apposite strumentazioni e rilevatori di movimento. La frana ha raggiunto ormai una larghezza di oltre 4 km.

Prima riunione Procuratore con i consulenti, prossima settimana sopralluogo

Sono stati nominati oggi dal procuratore capo di Gela, Salvatore Vella, i consulenti tecnici per la frana di Niscemi. Si tratta di docenti universitari che svolgono la loro attività di didattica e di ricerca al dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo: Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia Applicata e Geologia Tecnica; Maurizio Gasparo Morticelli, professore di Geologia strutturale; Edoardo Rotigliano, professore di Geomorfologia. La prossima settimana si farà il primo sopralluogo a Niscemi.

Il team di consulenti è costituito da esperti nel campo della modellazione Geologica del sottosuolo, della Geomorfologia applicata e della valutazione del Rischio Idrogeologico, nonché degli aspetti tecnico-normativi connessi. La nomina rientra nell’inchiesta aperta, ancora a carico di ignoti, per le ipotesi di reato di disastro colposo e danneggiamento seguito da frana.

Assessore Turano: "Misure per universitari Niscemi e aree colpite da ciclone"

Un pacchetto di misure straordinarie per tutelare il diritto allo studio degli studenti universitari residenti a Niscemi o provenienti dalle aree colpite dal ciclone Harry. In una nota indirizzata ai direttori dei quattro Enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu), l’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale della Regione Siciliana Mimmo Turano ha evidenziato la necessità di individuare soluzioni utili a garantire la continuità del percorso universitario agli studenti che, a causa dell’emergenza meteorologica in atto, si trovano temporaneamente in condizioni di particolare difficoltà economica e logistica.

Tra le principali misure allo studio, è prevista la possibilità di introdurre deroghe e semplificazioni sui requisiti Isee e sul numero di Cfu richiesti per l’accesso al bando concorsuale universitario 2026/2027, mentre è in fase di valutazione l’attivazione di borse di studio straordinarie per gli studenti provenienti dalle zone danneggiate dagli eventi calamitosi, anche attraverso la pubblicazione di un avviso congiunto tra i quattro Ersu siciliani.

"L’obiettivo del governo Schifani – afferma l’assessore Turano – è assicurare risposte rapide ed efficaci, nel rispetto delle normative vigenti, per evitare interruzioni nei percorsi di studio. Insieme al presidente della Regione stiamo mettendo in campo ogni iniziativa utile per andare incontro ai cittadini siciliani gravemente colpiti dall’emergenza franosa di Niscemi e dal ciclone Harry, che ha messo in ginocchio la Sicilia orientale. Queste prime misure restano aperte a ulteriori integrazioni e a eventuali adeguamenti normativi necessari a garantire l’efficacia degli interventi e l’equità di trattamento per tutti gli studenti coinvolti".

Il dipartimento regionale dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio, istituirà, infine, un tavolo di lavoro regionale che coinvolgerà l’assessorato, gli Ersu, le Università, le istituzioni Afam e i rappresentanti degli studenti, con il compito di coordinare l’attuazione degli interventi, definire una tempistica operativa e garantire un’informazione chiara e tempestiva agli studenti interessati.

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