Nuovo avviso dalla Protezione Civile
Continuano le piogge in Sardegna anche oggi, martedì 27 gennaio, mentre si fanno ancora i conti dei danni del passaggio del ciclone Harry. La Protezione Civile ha diramato un'allerta gialla per rischio idraulico e idrogeologico sull'isola. In particolare, si legge nell'avviso, sono a rischio "le zone del Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu e la Gallura".
Ieri è stato decretato lo stato d'emergenza per la Sicilia, la Sardegna e la Calabria. Stanziati 100 milioni di euro per i primi interventi.
L’Italia continuerà a rimanere il bersaglio di continui impulsi umidi e instabili che, entrando nel Mediterraneo, scaveranno minimi di pressione capaci di generare ondate di maltempo a ripetizione. Il primo vero affondo, sottolinea Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, è atteso tra martedì e mercoledì. Grazie alla persistenza di un "cuscinetto freddo" nei bassi strati della Pianura Padana, la neve tornerà a cadere a quote molto basse nel settore di Nord-Ovest. Cuneo è pronta a imbiancarsi, ma i fiocchi sono attesi anche su Torino, Alessandria, Biella e Varese. Il resto del Nord-Est, la Liguria, le regioni tirreniche e buona parte del Sud saranno interessati invece da piogge abbondanti.
Dopo il passaggio del primo fronte, la seconda metà della settimana vedrà una timida e breve pausa. Tuttavia, non ci sarà stabilità assoluta: mentre al Centro-Nord il cielo proverà a schiarirsi, il Sud sarà ancora interessato da piovaschi residui. Protagonista assoluto di questa fase sarà il vento di Maestrale, che soffierà con forza sui mari occidentali e sulla Sardegna, contribuendo a pulire l'aria ma mantenendo il clima vivace su tutto lo stivale.
La quiete durerà poco. Per il weekend è già confermato l'arrivo di un altro fronte perturbato molto simile al primo. Questo nuovo impulso porterà altre piogge e nevicate a quote basse, concentrate ancora una volta al Nord-Ovest.