Adinolfi arrestato: "Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook"

Leader 'Popolo della Famiglia': "Sono il primo italiano nella storia a subire questo tipo di arresto"

Mario Adinolfi
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21 settembre 2026 | 09.19
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Mario Adinolfi, giornalista ed ex parlamentare, ai domiciliari dallo scorso luglio, va in carcere. Ad annunciarlo su Facebook è lo stesso leader del Popolo della Famiglia. "Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook. Sono il primo italiano nella storia a subire questo tipo di arresto", scrive sui social, postando una foto con l'ordinanza del gip, Giulia Arceri. Il pm aveva chiesto l'aggravamento della misura cautelare a cui era sottoposto per la "reiterata violazione, da parte dell'indagato, del divieto di utilizzare, salvo che per i contatti con il difensore, i dispositivi telefonici, informatici e telematici", si legge nella misura. In particolare, Adinolfi "risulta aver violato, con cadenza quotidiana, il divieto predetto pubblicando sul blog on line 'marioadinolfli.substack.com' ben 49 articoli a sua firma e, sul suo profilo Facebook, 23 post".

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