Un uomo che si è qualificato come ‘agente della Digos’ ha ‘suggerito’ ieri a Klaus Davi di allontanarsi dall'ingresso della Curva Nord della Lazio, allo stadio Olimpico di Roma, dove il giornalista si trovava per video registrare delle interviste agli ultras, raccolte per il prossimo episodio della sua inchiesta a puntate sulle infiltrazioni nelle curve. Davi, che ha pubblicato il video dell'accaduto visibile al link https://youtu.be/0iJ3LVEzSLo, aveva interpellato tre uomini chiedendo però prima se per caso fossero appartenenti alle forze dell'ordine in borghese. Uno dei tre ha risposto affermativamente. Poi lo stesso gli ha suggerito in modo alquanto colorito di andarsene: "Non puoi stare qua con il telefono, adesso viene qualcuno e ti mena, perché mi hanno chiamato, stanno arrivando". Il giornalista ha continuato il suo lavoro senza nessuna forma di interferenza realizzando oltre 50 video interviste con esponenti del mondo della Curva.
Il servizio completo sui tifosi laziali girato sabato scorso in occasione della partita di campionato Lazio-Inter e ieri con le stesse squadre coinvolte nella finale di Coppa Italia è in fase di montaggio e sarà divulgato nei prossimi giorni. Klaus Davi coglie l'occasione per ringraziare la Digos e la Polizia che ''in questi due anni hanno sempre monitorato la sua presenza nelle curve di San Siro consentendogli di realizzare un affresco assolutamente unico del mondo degli Ultras non scaturito da veline o brogliacci, ma frutto di un'esperienza sul campo, e mettendoci la faccia''.