Lo rende noto il gruppo dopo che il Consiglio di Gestione di Alperia Spa ha esaminato e approvato i progetti di bilancio relativi all’esercizio 2025
Alperia ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 2,4 miliardi di euro, in sostanziale continuità rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+ 1%) e con un Ebitda normalizzato di gruppo, includendo nel medesimo gli effetti connessi alle discontinued operation, pari a 445,6 milioni di euro contro i 502,8 milioni del 2024 (il confronto tra i due anni non è tuttavia omogeneo, in quanto il dato del 2025 risente del cambio del perimetro di consolidamento). L’utile netto del gruppo realizzato nel 2025 ha raggiunto quota 207,4 milioni di euro, contro il risultato positivo pari a 250,5 milioni fatto registrare nel 2024. Lo rende noto il gruppo Alperia in un comunicato dopo che il Consiglio di Gestione di Alperia Spa ha esaminato e approvato i progetti di bilancio relativi all’esercizio 2025 della Società e del Gruppo.
L'esercizio 2025 ha risentito – da una parte negativamente – del calo della produzione idroelettrica, risultata pari a 3,8 TWh (- 27% rispetto a quella realizzata nel 2024; si rammenta che il dato dell’anno scorso ha rappresentato un record nella storia del Gruppo beneficiando di un andamento degli apporti - sia di acqua che di neve - straordinariamente favorevole) e – dall’altra positivamente – dell’aumento dei prezzi delle commodities energetiche: nel corso del 2025 il prezzo medio dell’energia elettrica registrato presso la Borsa elettrica (Pun Index Gme) è infatti passato da una media di circa 109 Euro/MWh a circa 116 Euro/MWh (+ 6,8%).
Gli investimenti netti del Gruppo effettuati nel 2025 sono stati pari a circa 222 milioni di euro (nel 2024 erano stati pari a circa 238 milioni di euro), concentrati in particolare nella distribuzione di energia elettrica per rafforzare la qualità e la continuità del servizio, nella generazione per l’ammodernamento delle centrali idroelettriche, nel teleriscaldamento, nella realizzazione della nuova sede di Merano oltre che nelle iniziative varie definite “Acceleration”. Per quanto riguarda la capogruppo Alperia Spa, a fronte di un utile netto pari a circa 42,3 milioni di euro (nel 2024 il risultato era ammontato a circa 40,0 milioni di euro), il Consiglio di Gestione ha proposto la distribuzione ai soci di 38,0 milioni di euro a titolo di dividendi riferiti all’esercizio 2025 (+ 2,0 milioni rispetto al 2024), l’accantonamento di circa 2,1 milioni di euro alla riserva legale (come previsto dalla vigente normativa) e il riporto a nuovo dei restanti 2,2 milioni circa.
La produzione di energia elettrica (composta da 3,8 TWh da fonte idroelettrica, 58 GWh da fonte eolica e 0,5 GWh da fonte fotovoltaica) è in notevole calo rispetto al 2024 (- 27%). La quantità di energia elettrica venduta ai clienti pari a 5,6 TWh (+ 8% rispetto al 2024) e volumi di gas ceduti ai clienti scesi a 321 milioni di metri cubi (- 7%). E’ continuata la crescita del numero dei clienti: al 1° gennaio 2026 il numero dei punti di fornitura ammonta a circa 525 mila, suddiviso tra mercato elettrico (391 mila), mercato gas (132 mila), calore (circa 2.330 allacci pari a circa 23 mila unità abitative). Vendita all’ingrosso di energia elettrica pari a 0,7 TWh, in calo rispetto al 2024 (- 18%). La produzione venduta di energia elettrica da cogenerazione si è attestata a quota 106 GWh, in calo rispetto a quella del 2024, pari a 175 GWh.
“Nonostante un quadro geopolitico e un contesto di mercato rimasti instabili, il Gruppo - sottolinea il direttore generale Luis Amort -ha fatto registrare nel 2025 risultati molto positivi, rammentando che quelli riferiti all’anno scorso erano stati eccezionali grazie soprattutto alla produzione idroelettrica che aveva fatto segnare il livello più elevato dalla nascita di Alperia avvenuta nel 2016. Da un punto di vista societario, si fa presente che a metà ottobre 2025 la capogruppo ha costituito una nuova società denominata Alperia Green Generation Srl con lo scopo di promuovere lo sviluppo, la realizzazione e la gestione di iniziative produttive nel settore dell’energia da fonti rinnovabili ad esclusione dell’idroelettrico, con particolare riferimento all’energia solare ed eolica, alle tecnologie di accumulo, all’idrogeno, al biogas e al biometano. La nuova società ha acquisito l’11 dicembre scorso il 100% del capitale sociale della società Gea Rinnovabili Srl, proprietaria di un parco fotovoltaico situato in Provincia di Biella con potenza di 6,4 MW. In data 18 dicembre 2025 Alperia Green Generation Srl ha poi siglato con Vienna Energy Risorse Rinnovabili Srl, società facente parte del gruppo Wien Energie, il principale fornitore regionale di energia in Austria, una partnership strategica per lo sviluppo, la costruzione e la gestione di un portafoglio di impianti eolici in Italia. La collaborazione industriale, la cui ratio è quella di integrare e valorizzare le rispettive competenze, prevede la realizzazione di parchi per una capacità complessiva di circa 60 MW, attraverso la costituzione di una joint venture paritetica con sede a Bolzano. Le anzidette operazioni si inseriscono nel percorso delineato dal Piano industriale del Gruppo, che punta a diversificare le fonti green, affiancando al tradizionale settore dell’idroelettrico nuove energie rinnovabili”.
Nel mese di ottobre 2025, rileva la presidente del Consiglio di Gestione Flora Emma Kröss, "sono iniziati i lavori di costruzione di un nuovo edificio che ospiterà il museo d’impresa del Gruppo Alperia, che si chiamerà Expea (Experience Energy Alperia), la cui inaugurazione è prevista per la fine del 2026. Il museo, che permetterà di esplorare in modo coinvolgente il mondo dell’energia attraverso esperimenti interattivi, sorgerà presso la centrale idroelettrica di Cardano, che rappresenta per l’Alto Adige un impianto di grande rilievo dal punto di vista sia energetico che storico ed è sita in una posizione strategica, facilmente raggiungibile dal capoluogo e nelle immediate vicinanze dell’uscita dell’autostrada A22 a Bolzano nord. Contestualmente alla costruzione del museo, verrà realizzata, all’interno dell’edificio che ospita l’esistente centrale, una moderna sala riunioni con capienza fino a 150 posti a sedere dotata delle più recenti tecnologie e prenotabile anche per eventi esterni. L’iniziativa in argomento è finalizzata a valorizzare il marchio Alperia e la reputazione aziendale in termini di sostenibilità ambientale e di coinvolgimento territoriale".