“Le risorse che abbiamo raccolto saranno dedicate a rafforzare la resilienza della rete idrica e a ridurre le perdite, ma anche a favorire la circolarità tramite il riuso dell'acqua e, più in generale, attraverso il trattamento dei fanghi e la valorizzazione delle risorse che risultano dal processo”. Così Valentina Bracaglia, Cfo di Acea, intervenendo oggi a Palazzo Mezzanotte a Milano, sede della Borsa Italiana, alla cerimonia ‘Ring the bell’ con cui è stata ufficializzata la prima emissione pubblica italiana di un Blue Bond, uno strumento finanziario concentrato specificamente sulla tutela dell'ambiente marino e delle acque dolci.
Facendo seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2026 e al completamento dell’attività di bookbuilding, lo scorso giugno, Acea ha concluso con successo il collocamento dell’emissione, sotto forma per la prima volta di Blue Bond, per un importo complessivo pari a euro 500 milioni, rappresentando la prima emissione pubblica italiana in formato Blue.
“Questi strumenti ci permettono di indirizzare in maniera chiara le risorse verso il settore idrico per il rafforzamento delle infrastrutture del Paese, e questo è chiave per lo sviluppo dell'economia - afferma Bracaglia - Sicuramente faremo ulteriori emissioni legate alla sostenibilità. Investiamo circa un miliardo e mezzo all'anno sulle nostre infrastrutture e la maggior parte di questi investimenti sono di natura sostenibile, in particolare legati al mondo dell'acqua. Quindi vedremo analoghe emissioni dello stesso tipo nei prossimi anni”.