L'intervento a oggi è costato circa 2 miliardi di euro, finanziati per lo più con l'extra-gettito
Stop sconti sulle accise. A quanto apprende l'Adnkronos il governo al momento esclude un rinnovo degli sconti sui carburanti, in linea con le intenzioni già espresse nell'ultimo mese. Dopo l'impennata delle quotazioni del greggio che hanno spinto al rialzo il pieno giustificando la misura, i prezzi sono scesi, il che consentirebbe sospendere un intervento a oggi costato circa 2 miliardi di euro, finanziati per lo più con l'extra-gettito.
Anche per questo motivo se la situazione nello Stretto di Hormuz precipitasse e il governo mettesse mani di nuovo ad un decreto ministeriale per rinnovare il taglio potrebbe farlo solo dopo la prima settimana di luglio quando saranno note le entrate Iva straordinarie necessarie per le coperture.
I consumatori sono però sul piede di guerra. "Il governo deve rinnovare subito, oggi, lo sconto rimasto di 5 cent, 6,1 con Iva, altrimenti non solo un pieno di 50 litri costerà agli italiani 3 euro e 5 cent in più, ma il gasolio, a parità di prezzi industriali, schizzerà nuovamente oltre i 2 euro in autostrada (2,029) e oltre 1,9 euro nelle strade normali (1,943), mentre la benzina supererà nuovamente la soglia di 1,9 in autostrada, arrivando a 1,955. Un bel regalino per chi nel weekend si appresta a viaggiare, una bella stangata, specie se si considera che si tratta di prezzi in modalità self service, mentre il servito è decisamente più caro” conclude Dona.