L'Ecofin informale a Cipro discute stablecoin e pagamenti Ue, valutando rischi, opportunità e la regolamentazione Mica per la finanza digitale europea.
E' in corso al Filoxenia Conference Center di Nicosia, a Cipro, la seconda sessione dell'Ecofin informale, dopo quella di ieri pomeriggio. Il tema dell'incontro di stamani, dopo la sessione di ieri sulle stablecoin, è "Come può l'Europa pagare per cose che non può permettersi?". Mancano, tuttavia, i ministri di Francia e Germania, assenti anche ieri, nonché quelli di Italia e Spagna. La conferenza stampa finale con il commissario Valdis Dombrovskis è prevista in tarda mattinata.
Durante la sessione di ieri sulle stablecoin, il think tank Bruegel ha presentato un suo documento su una nuova strategia per contenere i rischi nell'Ue. Dopo la presentazione, si è svolto un dibattito, incentrato sui rischi e le opportunità per l'Ue, anche nel contesto generale del filone di lavoro sulla finanza digitale. Nel complesso, il documento di Bruegel è stato accolto con favore.
Per i ministri, gli sforzi per migliorare l'interoperabilità tra piattaforme e servizi dell'Eurosistema, come ad esempio le iniziative Appia e Pontius guidate dalla Bce, debbano essere accelerati. È stato anche espresso sostegno alla revisione del regolamento Mica da parte della Commissione. Diversi partecipanti hanno anche raccomandato cautela nell'integrare ulteriormente le stablecoin nel sistema monetario dell'Ue in questo momento.