I conti pubblici sono stati al centro dell’ultima riunione del Consiglio dei ministri, che si è riunito a Palazzo Chigi giovedì 2 luglio: approvati due disegni di legge in materia di Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 e Assestamento di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026. Il Rendiconto, già parificato dalla Corte dei conti, evidenzia un miglioramento del saldo netto da finanziare rispetto alle previsioni, mentre il Ddl sull’Assestamento di bilancio aggiorna le stime di entrata e gli stanziamenti di spesa alla luce dell’andamento della finanza pubblica. Le variazioni previste determinano un miglioramento del saldo netto da finanziare di oltre 5,4 miliardi di euro in termini di competenza e di circa 4,9 miliardi in termini di cassa, senza effetti significativi sull’indebitamento netto. La tipologia di carico trasportato dagli aerei statunitensi decollati dalle basi italiane e diretti in Iran (interrogazione dell’On. Bonelli, AVS) e il numero di voli americani partiti dalle basi italiane NATO nell’ambito dell’operazione Epic Fury (interrogazione dell’On. Bignami, FdI), sono stati i temi principali del Question Time dello scorso mercoledì 1 luglio del Ministro della Difesa Guido Crosetto.Il Ministro ha escluso l’esistenza di eventuali occultamenti da parte dei Paesi alleati, sottolineando la solidità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti.Nel corso della Ukraine Recovery Conference 2026, tenutasi a Danzica la scorsa settimana, è stato firmato lo European Flagship Fund per la ricostruzione dell’Ucraina, uno strumento di private equity promosso dalla Commissione europea insieme a Italia, Francia, Germania e Polonia, e con il coinvolgimento delle rispettive banche di sviluppo, tra cui CDP per l’Italia.Lo European Flagship Fund dispone di una dotazione iniziale di 220 milioni di euro e punta ad attivare investimenti fino a 2 miliardi di euro a sostegno della ricostruzione del Paese.Intervenendo al Congresso nazionale della UIL, il Premier Meloni ha confermato il confronto con le parti sociali come metodo dell’azione di Governo e ha ribadito la centralità della contrattazione collettiva per la tutela dei salari. Nel suo lungo intervento, il Presidente del Consiglio ha, tra l’altro, annunciato la volontà dell’Esecutivo di confermare nella prossima Legge di Bilancio la detassazione degli aumenti previsti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro.Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 30 giugno del Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri – Comitato interministeriale per le politiche del mare (Cipom) del 7 maggio 2026, viene approvato il Piano del Mare 2026-2028 che rappresenta una strategia organica di lungo periodo pensata per rafforzare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, sostenere la competitività delle imprese del comparto marittimo e promuovere uno sviluppo armonioso tra crescita economica, innovazione e tutela dell’ambiente.