La crisi in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz, il sostegno all’Ucraina, ma anche le spese per la difesa e il rafforzamento industriale sono solo alcuni dei temi al centro della riunione dei Ministri degli Esteri della NATO tenutasi il 21-22 maggio ad Helsingborg, in Svezia. Un importante momento di confronto anche in vista del vertice NATO in programma ad Ankara i prossimi 7 e 8 luglio. In occasione dell’incontro, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha ribadito la necessità di riaffermare unità e coesione di fronte alle crescenti sfide alla sicurezza euro-atlantica. In particolare, nel sottolineare l’importanza strategica del fianco Sud per la stabilità dell'Alleanza, il Ministro ha espresso la disponibilità italiana a prendere parte a una missione multilaterale nello Stretto di Hormuz sotto bandiera ONU, sottolineando al contempo la rilevanza di preservare uno stretto coordinamento con i partner del Golfo. Il Ministro ha anche riaffermato il sostegno all’Ucraina, richiamando la necessità di un’intesa condivisa tra Ucraina, Europa e Stati Uniti per arrivare a una pace giusta, sostenuta da robuste garanzie di sicurezza. È stata rimarcata, infine, la necessità di potenziare la cooperazione industriale transatlantica nella difesa, continuando a lavorare a stretto contatto con alleati di primo piano quali Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Turchia, e con Paesi partner come il Giappone.