Una nuova ricerca condotta da Kaspersky rivela che il 63% degli acquirenti online in Italia ritiene di essere in grado di individuare autonomamente le frodi, mentre solo il 30% utilizza effettivamente software di sicurezza per proteggere i propri pagamenti e bloccare i link dannosi. Secondo gli esperti, questa discrepanza rappresenta un rischio significativo per chi fa acquisti sul web. Nell’ultimo anno, infatti, Kaspersky ha identificato quasi 6,7 milioni di attacchi di phishing che simulavano negozi online, sistemi di pagamento e banche, di cui il 55,6% era rivolto specificamente agli acquirenti online.
Con l’avvicinarsi dei saldi invernali, Kaspersky ha condotto un sondaggio per analizzare le pratiche di sicurezza informatica adottate dai consumatori durante gli acquisti online. I risultati mostrano che il 98% degli intervistati in Italia dimostra un livello sostanziale di consapevolezza dei rischi legati alla sicurezza online e adotta almeno alcune misure per proteggere le proprie transazioni digitali.
Tuttavia, meno della metà dei partecipanti (30%) utilizza software di sicurezza dedicati per bloccare i tentativi di phishing e proteggere i pagamenti. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più anziane (55+): solo il 32% degli intervistati in questa fascia d’età dichiara di utilizzare effettivamente soluzioni di sicurezza quando effettua acquisti online.
Le misure di protezione più diffuse includono l’attenzione ai potenziali segnali di allarme, come collegamenti ipertestuali sospetti o un design insolito dei siti web (63%), e la verifica dell’autenticità del venditore (62%). Gli esperti di Kaspersky sottolineano che, sebbene queste pratiche siano fondamentali per uno shopping online più sicuro, rappresentano solo un livello di protezione di base e non una prevenzione completa delle frodi, che può invece essere garantita da soluzioni di sicurezza dedicate.
Altre misure, come l’utilizzo di una carta di credito separata per gli acquisti digitali o di un indirizzo e-mail dedicato per registrarsi su negozi online sconosciuti, sono state adottate rispettivamente dal 48% e dal 19% degli intervistati. Il 18% dichiara inoltre di consultare amici e parenti prima di effettuare un acquisto. Questa pratica è particolarmente diffusa tra le generazioni più giovani, con il 37% che la adotta, mentre risulta meno frequente tra le persone più anziane (21%).
“Durante tutto l’anno abbiamo osservato come gli acquirenti online siano costantemente tra gli obiettivi preferiti dei truffatori. Nei periodi di saldi, queste attività fraudolente diventano ancora più frequenti. Rimanere vigili è fondamentale, ma proteggersi richiede più della semplice consapevolezza. È particolarmente preoccupante il modo in cui i criminali informatici stanno sfruttando l’intelligenza artificiale per creare tentativi di phishing sempre più sofisticati e mirati, spesso difficili da riconoscere per gli utenti comuni”,ha commentato Olga Altukhova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky.
Come fare acquisti online senza essere truffati
I periodi di saldi rappresentano momenti di forte attività per i truffatori. Per proteggersi dalle minacce emergenti, Kaspersky consiglia di adottare le seguenti pratiche di sicurezza:
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