Frana su campeggi in Nuova Zelanda: due morti, molti i dispersi

I decessi segnalati a Welcome Bay. I soccorritori stanno ancora cercando tra le macerie sul monte Maunganui

Il luogo della frana - (Afp)
Il luogo della frana - (Afp)
22 gennaio 2026 | 07.57
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Due persone sono morte e si teme che diverse siano rimaste sepolte a causa delle frane avvenute nell'Isola del Nord della Nuova Zelanda.

Lo riporta la Bbc. I decessi sono stati segnalati a Welcome Bay, mentre i soccorritori stanno ancora cercando tra le macerie in un altro sito, in un campeggio molto frequentato sul monte Maunganui. Non ci sono "segni di vita", hanno detto le autorità, aggiungendo di essere in attesa di conoscere il numero esatto dei dispersi e che nel gruppo potrebbe esserci "almeno una bambina".

Le frane sono state innescate dalle forti piogge degli ultimi giorni, che hanno causato inondazioni e interruzioni di corrente in tutta l'Isola del Nord. La Nuova Zelanda è "afflitta dal dolore" dopo la "profonda tragedia" causata dalle recenti condizioni meteorologiche, ha dichiarato il Primo Ministro Christopher Luxon su X. Le riprese dal campeggio sul monte Maunganui, un vulcano spento, mostrano un'enorme frana vicino alla base della cupola vulcanica, mentre i soccorritori e i cani setacciano roulotte distrutte e tende appiattite.

Le autorità hanno dichiarato che le ricerche proseguiranno per tutta la notte. "Si tratta di un ambiente complesso e ad alto rischio, e i nostri team stanno lavorando per ottenere il miglior risultato possibile garantendo la sicurezza di tutti", ha dichiarato Megan Stiffler, vice comandante nazionale della squadra di ricerca e soccorso urbano.

Il ministro per le emergenze Mark Mitchell ha dichiarato a Rnz che alcune parti della costa orientale sembravano "una zona di guerra", con elicotteri schierati per salvare le famiglie che si riparavano sui tetti dalle inondazioni e stati di emergenza locali dichiarati in cinque regioni del Northland e dell'East Cape a causa di giorni di piogge torrenziali da record.

Le riprese dal Monte Maunganui hanno mostrato camper rovesciati e alberi abbattuti. Testimoni hanno riferito ai notiziari locali di aver sentito un rumore incredibilmente forte prima di vedere un'ampia fetta di collina colpire il campeggio. Alister McHardy, un pescatore che si trovava nelle vicinanze, ha raccontato al Nz Herald di aver sentito "un rombo di tuoni e uno schianto di alberi", prima di alzare lo sguardo e vedere "l'intera collina cedere". "C'erano persone che correvano e urlavano e ho visto altre persone venire travolte. Ci sono persone intrappolate", ha detto.

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