Mosca continua ad attaccare. Colpito con droni il sud del Paese
Continuano gli attaccchi russi in Ucraina. Oggi, sabato 4 aprile, un raid di Mosca con droni contro Nikopol, nel sud del Paese, ha provocato cinque morti e 19 feriti, tra cui una ragazza di 14 anni. Lo ha riferito su telegram il governatore della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, secondo cui tra le vittime si contano tre donne e due uomini.
Secondo le autorità locali, il raid ha preso di mira un mercato della città, colpito alle 8.50 ora locale, provocando un incendio nei magazzini e in uno dei negozi.
Già nella giornata di ieri il presidente ucraino Voldymyr Zelensky aveva parlato di una vera e propria escalation di Pasqua perpetrata dalla Russia in risposta alla proposta di una tregua per le festività: "Quasi 500 droni e missili da crociera" sono stati lanciati infatti durante la giornata dall'esercito russo, aveva dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. E questo in un momento in cui Kiev sta cercando di rilanciare i negoziati per porre fine al conflitto.
"I russi non hanno fatto altro che intensificare i loro attacchi, trasformando quello che avrebbe dovuto essere il silenzio nel cielo in un'escalation", ha accusato Zelensky, che ha avuto un colloquio telefonico con Papa Leone XIV proprio mentre erano in corso gli attacchi in tutto il Paese. "Ecco la risposta della Russia alla nostra proposta di tregua pasquale", ha denunciato il presidente ucraino, in un riferimento allo stop agli attacchi proposto da Kiev per Pasqua e che è stato respinto da Mosca, sostenendo di non aver visto "alcuna iniziativa chiaramente formulata".