Secondo Brunner, cinque Paesi Ue stanno valutando la creazione di hub per i rimpatri dei migranti, come previsto dal regolamento europeo.
Cinque Stati membri dell'Ue stanno attualmente valutando la creazione di 'hub di rimpatrio' in Paesi extra Ue, per rimpatriare i migranti irregolari o per deportarli in altri Stati, diversi da quelli di provenienza. Lo ha spiegato il commissario europeo agli Affari Interni e Migrazioni Magnus Brunner, in conferenza stampa a Bruxelles, rispondendo in merito alla possibilità di creare queste strutture, prevista dal diritto Ue, e alla lettera di 19 Paesi membri, che chiedevano alla Commissione di prevedere finanziamenti Ue per crearli.
"Sì certo - ha risposto Brunner - abbiamo letto la lettera e ne siamo pienamente consapevoli, ma è troppo presto" per dire se verranno stanziati fondi Ue a questo scopo, "perché ora gli Stati membri stanno valutando la possibilità. Abbiamo creato degli hub di rimpatrio con il nostro regolamento sui rimpatri, che costituisce la base giuridica per farlo. Per quanto ne so finora, credo che 5 Stati membri stiano valutando la possibilità. Quindi aspettiamo e vediamo quale sarà l'esito", ha concluso.