Russia, Lavrov: "Piani Nato per l'Artico aumentano rischio conflitto armato"

Il ministro degli Esteri russo: "Nelle immediate vicinanze dei nostri confini settentrionali sono in corso intensi preparativi militari"

Logo Nato - (Ipa)
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31 agosto 2026 | 12.09
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La Nato sta tentando di trasformare l'Artico in un nuovo fronte per contenere la Russia e i suoi alleati. Ne è convinto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, che in un articolo per Arctic.ru ha dichiarato che "nelle immediate vicinanze dei nostri confini settentrionali sono in corso intensi preparativi militari. Si stanno conducendo esercitazioni aggressive su larga scala, che coinvolgono Paesi al di fuori della regione, e stanno emergendo nuovi elementi della struttura di comando e stato maggiore della Nato".

Lavrov ha ricordato che a febbraio l'Alleanza Atlantica ha lanciato l'Operazione Arctic Sentinel, volta a espandere la propria presenza militare alle alte latitudini. Tale attività minaccia direttamente la Russia e aumenta il rischio di un conflitto armato, ha rimarcato. Mosca, da parte sua, si impegna a mantenere una zona di pace nella regione, ha sottolineato il ministro. "Siamo aperti alla cooperazione con tutti i Paesi stranieri che dimostrano un atteggiamento costruttivo e la volontà di ricambiare. Di questi Paesi ce ne sono molti", ha aggiunto, citando fra questi India e Cina. Esistono prospettive di cooperazione nell'Estremo Nord - ha concluso - con Brasile, Indonesia, Iran e altri Paesi Brics. La Russia è inoltre pronta a sviluppare un dialogo con la Bielorussia e altri partner della Csi.

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