La notizia è stata confermata dal suo agente ad Abc News, ma la causa del decesso non è stata resa nota. L'autopsia: "Nessun segno di trauma"
Addio a Hayden Panettiere. La star di 'Heroes', 'Scream 4' e 'Scream VI' è morta all’età di 36 anni. La notizia è stata confermata dal suo agente ad Abc News, ma la causa del decesso non è stata resa nota. "È con profonda tristezza che condividiamo la morte della nostra amata Hayden. La sua luce era straordinaria, una forza della natura che portava amore e gioia incommensurabili a tutti coloro che l’hanno conosciuta e ai milioni che l’hanno seguita sullo schermo", ha dichiarato il padre, Skip Panettiere, in una nota. L'attrice lascia una figlia, Kaya Evdokia Klitschko, nata nel 2014 dalla relazione con Volodymyr Klyčko, ex campione di pugilato.
Hayden nasce a Palisades il 21 agosto 1989 da un’attrice di soap opera e da un vigile del fuoco. Aveva un fratello minore, Jansen Panettiere, anch'egli attore, morto nel 2023 a 28 anni per una malattia cardiaca. Comincia la sua carriera a 11 mesi, apparendo in uno spot per un trenino giocattolo. A quattro anni interpreta Sarah Roberts nella soap della Abc 'Una vita da vivere', ruolo che mantiene dal 1994 al 1997. Dal 1997 al 2001 è Lizzie Spaulding in 'Sentieri', personaggio alle prese con una battaglia contro la leucemia.
Nel 1998 lascia le soap e debutta al cinema con un piccolo ruolo ne 'L'oggetto del mio desiderio'. Successivamente appare ne 'Il sapore della vittoria', 'Le parole che non ti ho detto', 'Quando meno te lo aspetti', 'Ice Princess - Un sogno sul ghiaccio' e in serie come 'Ally McBeal' (dove interpreta la figlia della protagonista), 'Malcolm' e 'Law & Order - Unità vittime speciali'. La fama internazionale arriva nel 2006 con il ruolo di Claire Bennet, la cheerleader con il potere della rigenerazione cellulare, nella serie 'Heroes'. Nel 2011 accetta il ruolo della controversa protagonista nel film tv 'Amanda Knox'. Inoltre, sostituisce Anne Hathaway in 'Hoodwinked Too! Hood vs. Evil' ed è co‑protagonista in 'Scream 4' e 'Scream VI', dove interpreta Kirby Reed.
Dal 2012 al 2018 recita in 'Nashville', serie incentrata sulla rivalità tra due star della musica country. Di recente è uscita la sua autobiografia 'This Is Me. A Reckoning', in cui ripercorre le esperienze traumatiche vissute a Hollywood e la pressione dei tabloid nei primi anni Duemila, raccontando senza filtri episodi di depressione post‑partum, dipendenza e violenza domestica.
L'autopsia su Hayden Panettiere non ha evidenziato segni di trauma che possano aver contribuito alla morte. Lo riferisce l'Ufficio del Coroner della contea di Greenville, che in una nota ha spiegato come "non siano stati riscontrati elementi traumatici" e che la causa e la modalità del decesso restano al momento in attesa di "ulteriori accertamenti".
La morte improvvisa di Hayden Panettiere ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dello spettacolo statunitense. Viola Davis ha definito la 36enne un "talento straordinario" e una "vecchia anima saggia con un cuore profondo. Vorrei che il mondo avesse avuto più tempo con te", ha scritto l’attrice, aggiungendo un pensiero alla famiglia, alla figlia e a tutte le persone che l’hanno amata. "Oh mio Dio, sono distrutta", ha scritto Rosie O’Donnell in un messaggio pubblicato su Instagram. Anche Selma Blair ha reagito alla notizia commentando l’ultimo post pubblicato da Panettiere sui social: "Ti amo. Non andare via. Non andare via. Per favore". David Arquette, che aveva recitato con Panettiere in 'Scream 4', ha scelto un messaggio breve ma carico di dolore: "Ti amo, Hayden". Melissa Barrera, protagonista di 'Scream VI', ha ricordato l’attrice con una Instagram Story accompagnata da un cuore spezzato: "Riposa in pace, dolce Hayden".
Commosso anche il ricordo di Bethany Joy Lenz, amica di lunga data di Panettiere. "Conoscevo quella piccola bionda scatenata", ha scritto, ricordandone l’intelligenza e il talento già da bambina. A esprimere cordoglio è stata anche Sag-Aftra, il sindacato degli attori statunitensi: "I nostri cuori sono con sua figlia, la sua famiglia, i suoi amici e i suoi fan". La famiglia, attraverso una dichiarazione diffusa dopo la morte, ha ricordato Panettiere come "una luce incredibile" e "una forza della natura", capace di portare amore e gioia alle persone che la conoscevano e al pubblico che l’aveva seguita sullo schermo.