Furto di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma, scatta l'allarme a Palazzo Chigi: "Con 80 fiale fino a 20mila dosi"

Riunione d'urgenza, indagini dei Nas e ispezione del Ministero della Salute per accertare le responsabilità

Furto di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma, scatta l'allarme a Palazzo Chigi:
03 luglio 2026 | 15.01
LETTURA: 1 minuti

È scattato l'allarme a Palazzo Chigi dopo il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell'ospedale Israelitico di Roma, un quantitativo che, secondo le stime,può essere utilizzato per confezionare fino a circa 20.000 dosi destinate al mercato illecito. Dal Governo trapela "forte allarme" per quello che viene definito il "comportamento irresponsabile" di chi era chiamato a garantire la sicurezza di sostanze sottoposte a rigorose procedure di custodia e controllo.

Per affrontare la vicenda, nel primo pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha presieduto una riunione d'urgenza a Palazzo Chigi alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le Politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio.

Nel corso dell'incontro è stata ribadita la necessità di garantire il rigoroso rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e prevenire il ripetersi di episodi analoghi.

Intanto i Carabinieri del Nas hanno avviato gli accertamenti sul furto, mentre il Ministero della Salute ha disposto un'ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli di sicurezza. Nei prossimi giorni Palazzo Chigi riconvocherà inoltre il tavolo di monitoraggio sull'attuazione del Piano anti-fentanyl, per rafforzare i controlli e assicurare l'applicazione delle misure di prevenzione da parte di tutti i soggetti coinvolti.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche


SEGUICI SUI SOCIAL

threads whatsapp linkedin twitter youtube facebook instagram

ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza