Leghista Furgiuele: "Fascisti alla Camera? Sono cittadini che vogliono proporre idee, non fuorilegge"

domani alle 11.30 a Montecitorio la conferenza stampa sulla 'remigrazione' con esponenti di estrema destra

Leghista Furgiuele:
29 gennaio 2026 | 17.54
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Respinge al mittente gli attacchi Domenico Furgiuele, deputato della Lega, considerato vicino al generale Roberto Vannacci, 'reo' agli occhi delle opposizioni di aver invitato esponenti neofascisti alla conferenza sul tema della 'remigrazione', in programma per domani alle 11.30 alla Camera. "Ma quale riferimento al passato -dice interpellato all'Adnkronos- . Io vedo quello che accade oggi nelle nostre stazioni, alla Centrale di Milano, a Termini a Roma e nella piazza di Lamezia Terme, con gli immigrati che fanno violenze ogni giorno...".

"Chi fa polemica soffre di torcicollismo ideologico" perché "domani non ci sono fuorilegge che arrivano alla Camera, ma solo cittadini che vogliono presentare una proposta di legge, con un percorso chiaro, lineare e democratico, proprio quello che predicano le opposizioni che in ogni occasione lamentano la mancata partecipazione dei cittadini alla politica...", è la sua replica a chi lo accusa di aver aperto le porte di Montecitorio a razzisti e neofascisti. Il deputato calabrese fa ironia: "invece di protestare mi dovrebbero quindi ringraziare".

Poi si fa serio: "Spero che non si mettano di traverso, non lo accetteremo, questo è un luogo dove c'è il diritto di parola e dove chi propone una legge popolare deve poter parlare". "Noi siamo tutti militanti e combattenti, proponiamo le nostre battaglie e questa è una battaglia per dare un contributo sulla sicurezza della nazione, cosa su cui è impegnato in prima fila anche il governo", avverte.

"Nello specifico vogliamo difendere i valori di tutta l'Europa, i suoi simboli veri", aggiunge con riferimento alla proposta di legge di iniziativa popolare che domani verrà illustrata. Quello dell'immigrazione clandestina, dei suoi rischi, della soluzione della remigrazione "è un tema diffuso: ne parlano Ceccardi, Sardone, Vannacci, lo stesso Salvini e ne parlo pure io, non vedo dove sia lo scandalo, invece scandaloso è chi è senza argomenti e evoca il fascismo, mentre si discute di come risolvere i problemi di tutti i cittadini".

Sulle polemiche per la presenza in sala stampa di Montecitorio di persone considerate vicine a movimenti di estrema destra e Casapound, Furgiuele dice di essersi confrontato anche con il presidente della Camera, il leghista Lorenzo Fontana. "Mi ha chiesto se fossi proprio convinto a tenere il punto -racconta- . Io ho risposto di sì ed è finita lì...". Nessuna pressione quindi da parte di parlamentari del suo partito, né da altri. E Furgiuele conferma che sarà presente anche lui, dopo rumors sulla stampa su un suo possibile forfait all'evento.

Alla domanda se la sua sia una iniziativa che ha condiviso con il generale Vannacci, Furgiule risponde: "No, non ne abbiamo parlato, ma come ho detto, in tanti nel partito parlano di questi temi con questa stessa sensibilità". Furgiuele commenta poi la mossa del generale, la registrazione di marchio e simbolo di Futuro nazionale. "A me interessano i contenuti di Vannacci, che lui porta nella Lega, del simbolo mi interessa poco, fra l'altro non sappiamo ancora neanche cosa sia...".

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