Il nuovo programma satellitare Sicral, il sistema italiano per le telecomunicazioni riservate e di allarme delle Forze Armate, è all’esame della Commissione Affari esteri del Senato. Il programma, contenuto nello schema di Decreto del Ministero della Difesa (Atto n.402) punta allo sviluppo e al lancio di un nuovo satellite geostazionario per rafforzare la capacità militare nazionale nelle telecomunicazioni strategiche e tattiche. Il nuovo piano sostituisce il precedente programma SMD n.02/2023 ritenuto ormai superato alla luce dei nuovi scenari geopolitici, dell’evoluzione delle minacce e dei rischi legati ai limiti degli attuali assetti satellitari. Il progetto, inoltre, dovrebbe favorire lo sviluppo di nuove competenze e produttività industriale nel settore delle comunicazioni satellitari. Il programma partirà nel 2027 e si concluderà nel 2031 con un investimento complessivo di 300 milioni di euro. Nel dibattito successivo, il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, ha chiarito che non esistono ancora accordi formali, ma sono previste collaborazioni con Thales, Alenia Space e Telespazio.