Pozzolo fuori strada con il suv, tasso alcolemico molto superiore al limite: "Pioveva forte, non dovevo guidare"

Il deputato all'Adnkronos: "Non avrei dovuto guidare con quelle condizioni meteo dopo pranzo". Non si tratta della prima violazione per il Pozzolo, già condannato per porto illegale di arma a seguito dello sparo partito dal suo piccolo revolver, nel Capodanno 2024

Pozzolo fuori strada con il suv, tasso alcolemico molto superiore al limite:
03 giugno 2026 | 11.14
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Emanuele Pozzolo, esponente di Futuro Nazionale, è finito fuori strada a bordo del suo suv nel biellese ieri pomeriggio mentre percorreva che porta a Cossato. Sul posto vigili del fuoco e polizia stradale. A quanto si apprende, Pozzolo sottoposto ad alcol test, è risultato con un tasso alcolmenico di molto al di sopra del limite.

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"Non avrei dovuto guidare con quelle condizioni meteo dopo pranzo", dice il deputato all'Adnkronos. Il deputato è rimasto illeso. "C'era un fortissimo temporale e l'auto che guidavo ha fatto aquaplaning, sono finito fuori strada in un tratto dove purtroppo anche ieri sono avvenuti altri incidenti", aggiunge.

Non si tratta della prima violazione per il parlamentare, già condannato a un anno e tre mesi con pena sospesa dal Tribunale di Biella per porto illegale di arma a seguito dello sparo partito dal suo piccolo revolver, nel Capodanno 2024, durante una festa nella Pro Loco di Rosazza. A seguito della vicenda Pozzolo, allora deputato di Fratelli d'Italia, era stato espulso dal partito e accolto nel neonato movimento del generale Vannacci.

Il deputato: "Non avrei dovuto guidare con quel tempo"

"Non avrei dovuto guidare con quelle condizioni meteo dopo pranzo", commenta all'Adnkronos, Roberto Pozzolo, dopo l'incidente di cui è stato protagonista ieri. "C'era un fortissimo temporale e l'auto che guidavo ha fatto acquaplaning, sono finito fuori strada in un tratto dove purtroppo anche ieri sono avvenuti altri incidenti", aggiunge.

Politici e infrazioni al volante: i precedenti

Non è la prima volta che un politico incappa in una vicenda simile al volante. All'incirca un mese fa è salito alla ribalta delle cronache il caso di un incidente autonomo in cui, nella zona di Sermide nel Mantovano, sono rimasti coinvolti il sindaco di Ferrara Alan Fabbri e l'allora assessore comunale con deleghe Pnrr e Anagrafe Francesca Savini che era alla guida. Nessun ferito, né altre auto coinvolte ma Savini è risultata positiva all'alcoltest e, a pochi giorni dall'accaduto, ha rassegnato le sue dimissioni: "È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa, assunta a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni - ha spiegato l'ex assessora comunicando il passo indietro - Una scelta, la mia, affinché l'amministrazione comunale possa proseguire il proprio lavoro con serenità e con una nuova figura che possa gestire le mie deleghe con la massima attenzione e cura. Attenzione e cura che ora sento di dover dedicare alla mia famiglia. Una responsabilità morale, prima ancora che pubblica, che devo a loro, come a tutti i cittadini di Ferrara".

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