Il Presidente della Commissione Affari esteri del Senato, Sen. Craxi (FI), ha riferito sui seguiti assunti dal Governo in merito alla risoluzione doc. XVIII n.25 approvata il 18 dicembre dalla Commissione stessa. Il Pres. Craxi riporta, tra l’altro, che: è pervenuta una nota del Ministero della Difesa sui seguiti assunti dal Governo in ordine all’atto JOIN (2025) 27 recante comunicazione congiunta delle istituzioni dell’UE per preservare la pace e contenente una tabella di marcia sulla prontezza alla difesa per il 2030; con riferimento al rafforzamento della capacità operativa e delle dotazioni di difesa il Governo riporta come il regolamento EDIP istituisca un programma per l’industria della difesa europea con misure per l’approvvigionamento tempestivo dei prodotti difensivi; in relazione agli sforzi da adottare per condividere i requisiti tecnici di riferimento l’Esecutivo riferisce come gli Stati membri condividano requisiti comuni su macro-aree potendoli adottare alla singole capacità nazionali; in ordine al rafforzamento dell’autonomia strategica della difesa europea, il Governo sottolinea la centralità di standardizzare i requisiti tecnici e operativi del sistema difesa che dovrebbero essere finanziati dal programma EDIP; con riferimento all’ampliamento della capacità dello strumento militare, l’Esecutivo ricorda come la Difesa stia evolvendo per garantire un sistema moderno e credibile in grado di proteggere il territorio nazionale. Infine, sugli strumenti finanziari il Governo sottolinea: la necessità di coordinazione tra Stati e di una governance comune per un uso efficace dei finanziamenti; l’importanza di garantire trasparenza e controllo democratico degli strumenti stessi; il rispetto di regole comuni che implica l’adesione a strumenti UE come SAFE; il ricorso al debito comune europeo e al regolamento EDIP che permette di sostenere investimenti congiunti, rafforzare la cooperazione industriale e migliora le capacità produttive strategiche.