
Il tanto discusso disegno di legge di riforma costituzionale recante norme in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione della corte disciplinare, più noto come Ddl Giustizia, ha ottenuto il via libera dell’Aula del Senato. Il voto positivo, di fatto, approva il testo precedentemente licenziato dalla Camera dei deputati che prevede, prima di tutto, la separazione delle carriere in magistratura tra Pm e giudici. Ricordiamo che l’iter parlamentare, per una modifica costituzionale, prevede un doppio passaggio sia alla Camera che al Senato. Al momento della comunicazione degli esiti della votazione, in Aula si sono sollevate le proteste dei senatori delle opposizioni, in particolare di PD e M5S che hanno mostrato dei cartelli con il testo della costituzione capovolto. In sede di dichiarazioni di voto finale ha espresso il proprio voto favorevole il Senatore Calenda.
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