
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e sua moglie Sara hanno incontrato ieri sera Sabine Taasa, che ha perso il marito e il figlio nel massacro del 7 ottobre. Durante l’incontro, Taasa ha aggiornato la signora Netanyahu sulle condizioni dei suoi altri figli, rimasti feriti nell’attacco, e sul percorso di riabilitazione che lei e la sua famiglia stanno affrontando. Lo riferisce l'Ufficio del premier israeliano.
Nell’ambito della campagna di diplomazia pubblica israeliana, è stato diffuso all’estero un comunicato congiunto del premier e di Sabine Taasa, accompagnato da un estratto di un video delle atrocità riprese dalle telecamere di sicurezza nella casa della famiglia, a Netiv Ha’asara. Netanyahu e sua moglie hanno ringraziato Taasa per aver approvato la pubblicazione delle immagini "per mostrare al mondo che Israele non permetterà a Hamas di ripetere le atrocità del 7 ottobre" e che continuerà a lavorare "per sconfiggerlo e riportare a casa tutti gli ostaggi".
Su richiesta della famiglia e per proteggere la privacy dei minori feriti, il video non verrà diffuso in Israele.