'Il senso delle parole', il 22 settembre all’Ifo di Roma maxi-cruciverba contro i tabù

Prima tappa su neoplasie della vescica e uroteliali, accanto al celebre enigmista Stefano Bartezzaghi, il direttore dell’oncologia medica dell’istituto, Fabio Calabrò

'Il senso delle parole', il 22 settembre all’Ifo di Roma maxi-cruciverba contro i tabù
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14 settembre 2026 | 16.53
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Ci sono parole che pesano profondamente, trascinando con sé paure, smarrimento e stigmi: metastasi, progressione, recidiva. Sono termini clinici che spaventano a tal punto che spesso si preferisce non pronunciarli o nasconderli. Ma nel vocabolario del percorso di cura esistono anche parole che possiedono un potere terapeutico straordinario: ascolto, condivisione, fiducia, remissione. Sono parole che non si limitano a descrivere la realtà, ma costruiscono nuovi mondi e determinano come li abitiamo e li attraversiamo, parole che sanno spiegare la complessità di una diagnosi, rassicurare, generare positività e offrire un conforto reale nei momenti più difficili. Parte da questa consapevolezza ‘Il senso delle parole’, un innovativo tour in tre tappe dedicato alla sensibilizzazione e alla comunicazione in ambito oncologico, promosso da Merck Italia. Si tratta - informa una nota - di un vero e proprio cruciverba tematico gigante, che unisce l'intrattenimento del gioco di parole alla riflessione profonda su temi legati alla salute e alla cura.

La prima tappa del tour è fissata per martedì 22 settembre a Roma, presso l'Istituto nazionale tumori Irccs Regina Elena (Ifo) a partire dalle 11.30. L'appuntamento, gratuito e aperto a tutti, è focalizzato sui tumori uroteliali e della vescica. A risolvere le definizioni sul palco, insieme al celebre enigmista Stefano Bartezzaghi, intervengono Fabio Calabrò, direttore dell'Oncologia medica 1 dell'Ifo, insieme a un paziente dell'Associazione Pazienti tumore vescica (Palinuro). Il tumore della vescica - si legge nella nota - è il secondo tumore urologico più comune dopo quello alla prostata e in Italia nel 2024 sono stati diagnosticati 31.016 casi. È più comune tra i 60 e i 70 anni ed è quasi 4 volte più frequente negli uomini che nelle donne, ma rispetto al passato l'incidenza della neoplasia è in sensibile aumento nella popolazione femminile. Il principale fattore di rischio per questa neoplasia è il fumo di sigaretta. Il carcinoma uroteliale è il tipo più frequente di tumore della vescica: rappresenta più del 90% dei casi (dati Aiom, ‘I numeri del cancro in Italia 2025’).

Il progetto si inserisce nel solco tracciato da Merck dall'esperienza del 'Manifesto per l'umanizzazione delle cure e dell'Abbeced(i)ario', un glossario narrativo nato proprio per comprendere e restituire il valore profondo delle parole nel mondo della cura, con l'obiettivo di abbattere i pregiudizi e promuovere una comunicazione più chiara, inclusiva e umana. Dopo il debutto romano, ‘Il senso delle parole’ prosegue il tour con il suo maxi-cruciverba all'Humanitas di Milano il 3 novembre – con un evento dedicato ai tumori della testa e del collo – e il 17 novembre a Catania, dove ci si concentrerà sul tumore al polmone. L'iniziativa è patrocinata da numerose associazioni pazienti e società scientifiche, che ne condividono i valori e invitano alla partecipazione degli incontri.

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