Torino, 13enne molestata: obbligo di firma revocato, scatta la custodia cautelare in carcere per il bengalese

Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso presentato dalla Procura. Il 42enne è accusato di aver palpeggiato una cliente, una ragazzina che era andata nel minimarket per acquistare alcune bevande per i fratelli

Tribunale del Riesame - (Fotogramma/Ipa)
Tribunale del Riesame - (Fotogramma/Ipa)
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15 settembre 2026 | 15.32
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Il tribunale del Riesame di Torino, accogliendo il ricorso presentato dalla Procura, ha disposto il carcere nei confronti del 42enne commesso di origine bengalese accusato di aver palpeggiato la tredicenne che si era recata nel minimarket dove l’uomo lavorava per acquistare alcune bevande per i fratelli. La procura si era appellata chiedendo per l’uomo il carcere dopo che il gip non aveva convalidato il fermo, ma disposto l’obbligo di firma quotidiana alla autorità giudiziaria.

Il tribunale del Riesame, dopo l’udienza di ieri, ha accolto la misura avanzata dal pm disponendo la misura di custodia cautelare in carcere anziché l’obbligo di firma. Per il 17 settembre, intanto, è fissata l’udienza, sempre davanti al tribunale del Riesame, del ricorso presentato dal legale dell’uomo sempre sull’ordinanza del gip.

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