"I farmaci biologici hanno rivoluzionato il trattamento di alcune malattie croniche, come la poliposi nasale e l'asma. Ma l'innovazione in questo campo non si è fermata: le nuove tecnologie e le modifiche nella struttura molecolare di questi farmaci porteranno allo sviluppo di biologici con caratteristiche differenti rispetto a quelli attualmente disponibili. Tra queste, la possibilità di prolungare gli intervalli di somministrazione grazie a una maggiore affinità con il target terapeutico. L'obiettivo attuale è arrivare a una somministrazione ogni sei mesi, con vantaggi importanti per il paziente, soprattutto in termini di qualità della vita e gestione della terapia" Sono le parole di Eugenio De Corso, professore associato dell'Università degli Studi di Perugia, intervenuto al Congresso nazionale della Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SioeChcf), in programma dal 27 al 30 maggio all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma.