Ospite di Nunzia De Girolamo, l'artista ripercorre una vita sentimentale complessa, segnata da relazioni importanti e decisioni mai facili
Memo Remigi si racconta a 'Ciao Maschio', ospite di Nunzia De Girolamo, nella puntata in onda sabato 3 gennaio alle 17.05 su Rai 1, e ripercorre una vita sentimentale complessa, segnata da relazioni importanti e decisioni mai facili. Il cuore del racconto arriva quando Remigi si sofferma su una delle relazioni più delicate della sua vita, quella con Barbara d’Urso, conosciuta quando lei aveva diciannove anni. "Parliamo di periodi giurassici, più di quarant’anni fa. È stato un grande amore, sì - ammette - un amore vero, bello e anche molto pulito, racconta. Un legame segnato da una forte differenza d’età, "io avevo vent’anni più di lei, anche se non li dimostravo" ma vissuto, sottolinea Remigi, con rispetto e intensità. Una relazione durata quattro anni, nata a Milano, poco dopo l’arrivo di lei da Napoli: "Ci siamo incontrati lì, a Milano, e io stavo iniziando a farmi una strada. È nata così questa storia".
Un amore che si intreccia con un momento complesso della sua vita personale e familiare: "In quel periodo mia moglie mi ha buttato fuori di casa…", dice con amara ironia, lasciando emergere il peso emotivo di quella scelta. E, alla domanda se oggi ci sia ancora un contatto tra loro, Remigi risponde con semplicità: "No, non ci siamo più sentiti".
Remigi racconta, poi, il rapporto con sua moglie Lucia, ricordando come la loro storia sia stata spesso oggetto di commenti e giudizi: "Sì, una vita complessa. Quando le chiedevano "Lucia, come va il matrimonio?”, lei rispondeva sempre: "Fra alte e basse", Nonostante le difficoltà, però, Remigi rivendica con forza un principio che ha sempre guidato le sue scelte: "Sono sempre stato molto responsabile. Non ho mai fatto soffrire le compagne che ho avuto vicino a me, soprattutto con loro non ho mai formato una famiglia". Spiega come, di fronte alla prospettiva del matrimonio, spesso abbia fatto un passo indietro: "Nel momento in cui mi chiedevano di sposarmi, io non riuscivo a 'quagliare'. Avevo già un figlio che per me era ed è tuttora la cosa più importante. E c’era Lucia, che mi ha sempre lasciato una porta aperta".